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Sortino, al “Columba” parte il progetto “Zampa, un amico in più”

Interventi assistiti con gli animali per il benessere degli alunni più fragili

Favorire il benessere psicofisico degli studenti più fragili, ridurre lo stress e sostenere le abilità sociali e scolastiche attraverso l’incontro con gli amici a quattro zampe. È l’obiettivo di “Zampa, un amico in più”, il progetto inaugurato all’Istituto Columba di Sortino (plesso della scuola secondaria di primo grado), nato dalla collaborazione tra la scuola e l’associazione Amici di Maia APS.

A spiegare il senso dell’iniziativa è la dirigente scolastica Rosaria Puglisi, che sottolinea il valore inclusivo del percorso: “Oggi abbiamo avuto il piacere di inaugurare il progetto ‘Zampa, un amico in più’, che mira a favorire il benessere degli alunni più fragili attraverso l’interazione dei bambini con gli animali. Sono fermamente convinta che sia un progetto molto utile per alleviare lo stress dei bambini e favorire le abilità sociali e scolastiche. Ringrazio tutti per il supporto che ha consentito alla scuola di ospitare questo progetto così importante, unico e speciale”.

Sul piano operativo, il progetto rientra nel perimetro degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA), come chiarisce Veronica Di Pace, presidente dell’associazione: “Noi eroghiamo interventi assistiti con gli animali e da due anni stiamo realizzando diverse progettualità nei contesti scolastici. Le attività che portiamo negli istituti sono attività a fini inclusivi: ludico-ricreative, dove attraverso l’interazione con l’animale si cerca di migliorare le condizioni e il benessere psicofisico degli utenti”.

Nel caso del “Columba”, la presenza degli animali – in particolare due cani – diventa uno strumento di mediazione educativa, utile a facilitare la relazione e a creare un ambiente più sereno. “Queste attività – aggiunge Di Pace – sono spesso propedeutiche a interventi successivi: si parte da un percorso ludico-ricreativo inclusivo e, dove possibile, si costruisce un proseguo”.

Un passaggio importante riguarda anche la terminologia e l’approccio: “Tengo particolarmente a proporre il concetto di interventi assistiti con gli animali, che ha sostituito quella che fino al 2015 tutti conoscevamo come ‘pet therapy’”, conclude la presidente dell’associazione.


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