Sortino, dodici punti per sostenere cittadinanza e commercianti: le proposte dell’opposizione al sindaco

Le parti si sono incontrate nei giorni scorsi al Comune e al termine le opposizioni hanno stilato un documento con una serie di proposte

Dodici punti per sostenere la cittadinanza. Li hanno messi insieme tutti i candidati a sindaco alle ultime amministrative a seguito dell’invito del 21 aprile da parte del primo cittadino Vincenzo Parlato. Un incontro nella sede Comunale cui hanno partecipato Carmelo Spataro, Sebastiano Bongiovanni e Ugo Aliano.

Gli stessi, tenuto conto di questa emergenza, valutano positivamente gli sforzi compiuti dalle istituzioni, dalle forze dell’ordine, dalle associazioni di volontariato e dalla società civile. E al netto dell’apprezzamento per il lavoro fin qui svolto, ritengono che ancora molti problemi dal punto di vista di sicurezza ed economia siano ancora irrisolti.

Per questo i candidati a sindaco, insieme con il gruppo consiliare di minoranza e alcune associazioni hanno sottoposto al primo cittadino di Sortino, dodici punti per venire incontro alle esigenze di alcune categorie e dell’intera comunità.

1)  costituzione di una cabina di regia permanente, formata dall’amministrazione, dalle opposizioni e dai rappresentanti dell’associazionismo.

2) sostegno ai commercianti e agli artigiani tramite la creazione di un fondo, le cui somme devono essere distribuite a coloro che hanno un contratto di affitto regolarmente registrato. Alle stesse categorie si deve assegnare un sostegno del 40%, poiché per l’altro 60% provvede lo Stato. Per la parte rimanente, compresi gli artigiani (C/3), si deve riconoscere un sostegno al 100%.

3) Per quanto invece attiene i titolari di imprese che risultano essere proprietari dell’immobile dove viene esercitata l’attività, la proposta è quella di veder riconosciuto un aiuto pari al 50% del sostegno concesso alle attività di cui al punto precedente.

4) Alle attività al punto 2 e 3 si chiede che venga riconosciuto uno sconto sui tributi locali di competenza comunale, pari alle frazioni di mesi durante i quali l’attività, per causa di forza maggiore, è stata chiusa.

5) Considerato che è necessario provvedere al più presto al censimento delle attività rientranti nel sostegno, si suggerisce di predisporre un avviso di manifestazione di interesse rivolto a tutte le attività che hanno chiuso il proprio esercizio a causa del Covid-19 al fine di distinguere le attività rientranti nel beneficio fiscale, le attività che non rientrano in tale previsione normativa e le attività i cui esercenti sono proprietari dell’immobile.

6) Pace fiscale e/o revoca del pagamento dei tributi locali (acqua e spazzatura) per le famiglie bisognose (o comunque al di sotto di un reddito da determinare), almeno per sei mesi;

7) Eliminazione del criterio dell’Isee per la distribuzione dei Buoni spese e delle Schede prepagate;

8) Pressione, tramite i canali istituzionali, per l’apertura dell’Ufficio collocamento;

9) Sostegno a tutti quei cittadini e alle famiglie che hanno subito dei danni per un’eventuale negligenza dell’ASP di Siracusa;

10) Assegnazione, tempestiva e trasparente, dei fondi forniti dalla Stato centrale e dalla Regione siciliana per l’assistenza alle famiglie bisognose.

11) La copertura delle spese necessarie agli interventi summenzionati va reperita nell’ambito del Bilancio ( piano straordinario attraverso il risparmio degli oneri di trasporto degli alunni, utilizzo del fondo di riserva, spostamento al prossimo anno di tutte quelle iniziative sportive, culturali e di ogni altro genere ritenute non essenziali, rinvio attraverso una preventiva comunicazione alla Cassa Depositi e Prestiti o al Credito Sportivo, delle rate di ammortamento per il pagamento delle rate, limitando così le uscite solo alle spese necessarie per la coperture dei costi fissi di funzionamento ). Tale suggerimento non va inteso in senso esaustivo ma solo a titolo esemplificativo.

12) Rimane inteso che se il nuovo Decreto Legge governativo dovesse prevedere anche il sostegno agli affitti delle attività classificate C3, le somme liberate vanno ad integrare il fondo di aiuto alle imprese e alle famiglie.

I sottoscrittori del documento adesso aspettano dall’amministrazione provvedimenti chiari e tangibili sui punti elencati. “Oggi, la Giunta comunale e l’opposizione, la maggioranza e la minoranza, devono trovarsi nella stessa barca – dicono -. Oggi, non devono contare le differenze politiche e le appartenenze. Il capo dell’amministrazione è chiamato a svolgere un impegno, delicato e difficile, per il quale si richiede coraggio e saggezza. A tutte le altre forze spetta il compito previsto dalla democrazia: collaborare e stimolare l’attuazione degli interventi, urgenti e necessari. Tramite questo percorso virtuoso, tutti, alla fine della pandemia, saremo orgogliosi di avere ristabilito le modalità della normale convivenza e delle articolate attività produttive della nostra comunità”.


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