Clima politico tesissimo a Sortino: si attendeva il rimpasto da parte del sindaco Vincenzo Parlato, nel frattempo è arrivata la convocazione di un consiglio comunale e non sono mancate le prese di posizione da parte dell’opposizione. Ora il primo cittadino ha annunciato il dietrofront, con la decisione di congelare ufficialmente il rimpasto delle deleghe assessoriali che era stato preannunciato soltanto ventiquattr’ore prima
La scintilla che ha portato al brusco cambio di rotta sarebbe stata una dichiarazione video del deputato e consigliere comunale Auteri. «Avevo cercato di aprire un canale di dialettica politica diverso per riportare la serenità», ha spiegato il primo cittadino, «ma dopo aver ascoltato le parole del consigliere Auteri ho cambiato idea».
Parlato non ha usato giri di parole, stigmatizzando quello che ha descritto come un atteggiamento di attacco personale che nulla ha a che vedere con il confronto politico. «È vergognoso», ha rincarato il primo cittadino, sottolineando come la situazione stia rendendo il comune lo «zimbello della provincia».
Al centro della contesa c’è la difesa degli assessori finiti nel mirino delle critiche. Il Sindaco ha espresso la sua massima fiducia verso la squadra di governo, citando esplicitamente il dottore Bastante, l’avvocato Mollica, Massimo Caruso, Pino Urano e Marco Nipitella. «Sono persone integre e non permetto a nessuno di offendere la loro onorabilità personale», ha dichiarato con fermezza, confermando che la giunta rimarrà esattamente così com’è.
Non è mancata una stoccata alla Presidente del Consiglio Galati, le cui recenti dichiarazioni alla stampa hanno sorpreso il primo cittadino. Il Sindaco ha ricordato come la Galati sieda su quello scranno grazie ai voti della maggioranza, ma ha rimandato ogni ulteriore chiarimento alla sede istituzionale preposta.