Non un terremoto politico, ma un tentativo di riportare il confronto su binari più istituzionali. A Sortino il sindaco Vincenzo Parlato ha annunciato ieri in Consiglio comunale la decisione di azzerare la Giunta, operazione che sarà formalizzata lunedì mattina.
Una scelta che nasce dal clima sempre più teso registrato negli ultimi mesi tra maggioranza e opposizione. “Azzererò la Giunta – ha spiegato il primo cittadino – per vedere se riusciamo a mitigare questi scontri. Serve ad aprire un dialogo, non a distribuire poltrone”.
Parlato ha chiarito come l’obiettivo sia quello di ricostruire una dialettica politica più sana, soprattutto in vista del futuro. “Se a un anno dalle elezioni i toni sono questi – ha aggiunto – non oso immaginare cosa possa accadere in campagna elettorale”.
Il sindaco ha parlato apertamente della necessità di un cambio di passo nei rapporti tra le forze politiche locali, con un’apertura al confronto “con tutti”, per tornare “nell’alveo della comunicazione politica e non dello scontro verbale e personale”.
L’azzeramento della Giunta viene quindi presentato come un momento di riflessione, “senza forzature su nomi e incarichi” come ha detto apertamente lo stesso primo cittadino, con l’intento di abbassare la tensione e rimettere al centro il dialogo istituzionale.
Una mossa che apre ora una nuova fase politica in città, tutta da costruire nei prossimi giorni.