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Sortino, il sindaco Parlato dopo l’azzeramento in Giunta: “trasparenza e legalità sono le priorità”

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Dopo l’azzeramento della Giunta, il sindaco di Sortino, Vincenzo Parlato, ha voluto fare chiarezza in un messaggio sui social, rispondendo alle critiche e alle richieste di trasparenza che hanno accompagnato questa scelta amministrativa. Il primo cittadino ha sottolineato che il suo intervento si è reso necessario per garantire la massima trasparenza e legalità nella gestione amministrativa, ribadendo l’importanza di affrontare e risolvere eventuali irregolarità in modo rigoroso e trasparente.

“Quando arrivano ritardi nelle risposte ai consiglieri – ha spiegato Parlato – è dovuto alla mole della documentazione da esaminare. È un processo che richiede tempo e attenzione”. Riguardo alle lagnanze su presunti errori e falle nella gestione dell’ufficio tecnico, il sindaco ha fatto sapere che il segretario comunale, che è l’organo preposto alla verifica, sta procedendo a un controllo minuzioso. “Il segretario sta chiedendo punto per punto ai dirigenti e ai dipendenti di chiarire ogni aspetto. Questa verifica si concluderà tra circa 15 giorni e avrà le conclusioni, come i revisori faranno sull’aspetto contabile. Se emergono errori nella gara d’appalto, quella sarà annullata e, se ci sono responsabili, saranno destinati a ruoli diversi. L’amministrazione ha l’onere di intervenire”.

In merito alla riorganizzazione dell’amministrazione, Parlato ha ribadito la necessità di un rimpasto, che potrebbe coinvolgere anche gli stessi assessori. “Voglio dare un segnale forte all’esterno e migliorare l’attività amministrativa – ha detto, facendo riferimento anche alla nuova organizzazione degli uffici – Abbiamo deciso di riorganizzare i settori e di accorpare l’ufficio gare, contratti e appalti nel settore del segretario, per far sì che tutto sia ancora più limpido e trasparente”, ha spiegato Parlato, introducendo l’idea di una turnazione dei vari settori per aumentare la dinamicità dell’amministrazione.

Sui tempi di risposta alle richieste dei consiglieri, il sindaco ha puntualizzato: “Capisco l’attività del consigliere che fa domande e vuole risposte, ma i tempi non li stabilisco io. Sarò rapido per dare risposte politiche”. Parlato ha concluso con un messaggio di fermezza: “Non sono ricattabile, faccio tutto alla luce del sole.”

Questa dichiarazione giunge dopo settimane di discussioni politiche interne e in un momento cruciale per la giunta comunale, che ha recentemente dovuto affrontare delle difficoltà nella gestione dei procedimenti amministrativi. Il sindaco si è quindi impegnato a ristabilire l’efficienza e la fiducia nell’amministrazione comunale, mettendo l’accento sulla trasparenza e sulla legalità come valori fondanti del suo operato