Stop agli spostamenti in altri Comuni. Il sindaco di Buccheri: “impossibile gestire ingressi e uscite”

"Credo sarebbe stato opportuno prima organizzare il sistema dei presidi e poi emanare le nuove disposizioni"

“È pressoché impossibile gestire gli ingressi e le uscite da e per i comuni con le forze di polizia attualmente disponibili; occorre potenziare il sistema dei controlli, perché allo stato credo che nessun comune sia nelle condizioni di presidiare tutti gli ingressi. Credo sarebbe stato opportuno prima organizzare il sistema dei presidi e poi emanare le nuove disposizioni; le scene di questa notte a Messina sono infatti la dimostrazione dell’ennesimo “scivolone” del governo”. Questo il commento del sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo, in merito all’ordinanza da parte dei ministeri dell’Interno e della Salute con cui si vieta a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

E ieri sera, come accaduto dopo la prima ordinanza sulla zona rossa in Lombardia, sbarco di massa dalla Calabria nell’ultima corsa domenicale sullo Stretto. Un fenomeno accaduto proprio poco dopo la nuova stretta del governo contro il coronavirus che vieta gli spostamenti da un comune a un altro.

“Come sempre, auspicando un intervento immediato e urgente, anche con l’eventuale supporto dell’esercito – conclude Caiazzo – ci rimettiamo alla disponibilità dei cittadini che fanno continue segnalazioni alle forze di polizia presenti, che stanno sopportando un carico di lavoro senza precedenti. Occorre fare in fretta”.


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