Tutti negativi i contatti diretti con uno dei soggetti positivi a Buccheri

Al momento si confermano i soli 2 casi già accertati in precedenza

Tutti i cittadini entrati in contatto diretto con uno dei soggetti positivi a Buccheri e sottoposti a tampone ieri mattina, sono risultati negativi. Pertanto al momento si confermano i soli 2 casi già accertati in precedenza.

“Si prega di continuare a rispettare le regole – dice il sindaco Alessandro Caiazzo – e le precauzioni necessarie ad evitare il diffondersi del contagio”.

Intanto oggi e domani l’Italia torna in zona gialla “rafforzata”. È quanto previsto nel decreto legge con misure anti-covid approvate dal consiglio dei ministri di lunedì notte. Di certo, o quasi, c’è solo il periodo fino al 15 gennaio, data di scadenza del Dpcm in vigore.

Fino a domenica 10 gennaio, infatti, varranno le stesse regole per tutta Italia, seppur diverse giorno per giorno, mentre da lunedì si ritornerà alle zone di colore, che cambieranno in ogni regione dopo il nuovo monitoraggio. Bisognerà quindi aspettare domani per conoscere le decisioni del ministro della Salute Roberto Speranza in base ai dati del contagio che attribuiranno i colori alle regioni (rosso, arancione e giallo).

I parametri di valutazione cambieranno in senso più restrittivo: per passare da giallo ad arancione ci vorrà un indice di contagio Rt di 1 (prima era 1,25) e per la zona rossa Rt a 1,25 e non più a 1,50.

Intanto oggi e domani il Paese torna in giallo, ma con divieto di spostamento tra regioni, salvo i consueti casi previsti. Ci si potrà muovere all’interno della propria regione. Coprifuoco sempre dalle 22 alle 5 dell’indomani. Bar e ristoranti potranno riaprire in quei due giorni fino alle 18, poi solo asporto fino alle 22 e consegna a casa. Negozi aperti fino alle 20, via libera anche ai centri commerciali.

Sabato 9 e domenica 10 l’Italia tornerà arancione, e si prevede che sia così per tutto gennaio, ogni weekend. Vietato muoversi da regione e da comune, tranne le consuete eccezioni anche per centri con meno di 5 mila abitanti (in un raggio di 30 chilometri), sempre con autocertificazione. Bar e ristoranti aperti, ma solo per asporto (fino alle 22) e consegna a domicilio. Negozi aperti, centri commerciali chiusi.

Da lunedì 11 a venerdì 15 gennaio si entra in una fase al momento senza certezze, dipenderà dalla divisione in fasce di colore. Saranno in ogni caso vietati gli spostamenti tra regioni, anche gialle. Nelle zone rosse la deroga agli spostamenti per due persone per andare a trovare amici o familiari è limitata al comune e non più alla regione come nelle feste di Natale.

In generale per la seconda metà di gennaio si valuteranno i dati del contagio per le restrizioni.


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