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Zone franche montane, Cafeo attacca la Regione: “disinteresse e scortesia istituzionale”

Il parlamentare di Italia Viva senza troppi giri di parole accusa il vice presidente Armao di non essersi mai presentato nelle due precedenti convocazioni della sesta commissione

Nonostante i due inviti ufficiali rivolti dalla sesta Commissione Finanze e Tesoro del Senato in merito alle disposizioni concernenti l’istituzione in Sicilia delle Zone Franche Montane, l’On. Armao, vicepresidente della Regione Siciliana, ha preferito non presentarsi, adducendo non meglio precisati impegni istituzionali”. Lo dichiara Giovanni Cafeo, parlamentare regionale di Italia Viva e Segretario della III Commissione Attività Produttive all’Ars che non lesina critiche nei confronti del governo regionale.

Il deputato all’Ars senza troppi giri di parole parla di “indifferenza sconcertante” mostrata dal governo su un tema così cruciale per ampie parti del territorio siciliano, “tale da rasentare – prosegue Cafeo – la maleducazione istituzionale, come se la presenza del vicepresidente rappresenti per i senatori della sesta Commissione più un favore personale che non l’adempimento di un preciso impegno assunto con i cittadini siciliani”.

Purtroppo un simile atteggiamento, pur lasciando interdetti cittadini, rappresentanti politici e lo stesso comitato promotore delle Zfm, riesce ancora una volta a non sorprenderci del tutto – continua Cafeo – dimostrando per l’ennesima volta l’effettiva valenza di un governo impegnato con tutte le sue forze nelle attività di facciata e mediaticamente rilevanti, per poi relegare gli interventi davvero necessari ai margini, considerandoli inutili perdite di tempo”.

Cafeo ricorda come al vicepresidente Armao sia stata concessa una terza audizione il prossimo primo ottobre, data nella quale il deputato regionale auspica, non senza un pizzico di ironia, che Armao “abbia finalmente liberato la sua fitta agenda dagli impegni, tornando così a dare seguito alle decisioni dell’Ars che lo scorso dicembre approvò la legge-voto sull’istituzione delle Zone Franche Montane, destinata alla discussione in Parlamento nazionale per l’approvazione definitiva”.


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